La Testimonianza di Alessia

(...) A rincarare le mie perplessità c’era anche il difficilissimo periodo che stavo e sto tuttora vivendo, avevo perso mio padre da un mese e facevo molta fatica a pensare a cose gioiose, la mia mente era proiettata su tristezza, problemi e le giornate mi sembravano tutte uguali.

Ho comunque iniziato a scrivere, la prima sera ho fatto davvero fatica ad individuare 3 momenti in cui mi sono sentita bene, ho quindi iniziato a ripassare nella mia mente la giornata appena trascorsa e pian pianino qualcosa è venuto fuori, un odore, una canzone, un incontro, una cosa o una persona che mi ha fatto sorridere.


Con mio grande stupore mi sono resa conto che la difficoltà più grande che ho riscontrato è stato cercare di ricordare la giornata! Come si può far caso alle cose belle se ci si muove per inerzia? Mi sono accorta che presa dai miei pensieri cupi non facevo caso a nulla.


Dopo una settimana la mia visione era cambiata notevolmente e le mie gioie da 3 spesse volte sono diventate 5, 6,7… Nessun evento straordinario nelle mia vita è solo che questo esercizio mi portava ad essere attenta a ciò che mi succedeva perché la sera dovevo scrivere, mi ha aiutato come si suol dire a “stare sul pezzo”. Far caso agli eventi piacevoli e scriverli ha allenato la mia mente a ricordarli facendo si che il bilancio della settimana trascorsa fosse buono.


Penso che il quadernino aiuti a cambiare il modo in cui si guardano le giornate e a far caso a cose che generalmente sfuggono, allenando la mente a porre attenzione e a dare valore alle piccole gioie quotidiane.

Alessia, impiegata, Piacenza

 

Il Quaderno del Delfino Magico:
 torna alle testimonianze

Se siete iscritti, avete ricevuto il Quaderno del Delfino Magico.
Se non lo avete ancora fatto, compilate qui: