Come forse saprai , molti studi dimostrano che ascoltare musica può avere effetti sul nostro equilibrio psico-fisico.

Dal punto di vista fisico, ad esempio, ascoltare un certo tipo di musica permette di  normalizzare la frequenza cardiaca, riducendo i battiti, abbassando la pressione sanguigna e calmando la respirazione. Una melodia può agire anche sui livelli di cortisolo, l'ormone prodotto dalle ghiandole surrenali in situazioni di stress, aumentandoli o riducendoli.
 
Il potere delle note è stato oggetto di molte ricerche internazionali. Tra le più recenti, quella condotta all'Università del Mediterraneo di Marsiglia. Gli scienziati hanno sottoposto 24 studenti ad un test estremamente faticoso (Trier social stress). Il risultato è impressionante: gli studenti che facevano il test ascoltando musica, riuscivano a tenere l'ansia e i livelli di cortisolo sotto controllo, a differenza di quelli che avevano sostenuto il test nel silenzio.

Anche lo studio del Medical Center di Osaka, in Giappone, conferma che le giuste melodie sono in grado di abbassare fino al 66% il livello dell'ormone dello stress nel sangue. 

La musica agisce anche a livello mentale. Aiuta a strutturare il pensiero ed il lavoro delle persone nell'apprendimento delle abilità linguistiche, matematiche e spaziali. Sicuramente avrete sentito parlare degli effetti positivi della musica durante la gravidanza o nei primi mesi di vita del bambino. La musicoterapia ha raggiunto, tra gli altri, risultati importanti nel lavoro sulla dislessia, disortografia, disgrafia, difficoltà in aritmetica, discalculia, difficoltà nell'attenzione...

E a livello psichico?
Si è osservato che il suono viene raccolto dal nostro orecchio ed elaborato dal nostro cervello in una gamma di emozioni che producono in noi modificazioni a livello psichico (rilassamento, paura, ansia...).

E' quindi ormai assodato che la musica può influenzare l'organismo, modificando lo stato emotivo, fisico e mentale.
Potrei andare avanti a lungo citando ricerche e approfondimenti sul tema. Mi sembra, però, più interessante riflettere su come ognuno di noi può far tesoro di questo legame tra musica e benessere psico-fisico. Ecco allora un semplice esercizio che ognuno di noi può fare, verificandone personalmente gli effetti.
 
 

Esercizio


Usiamo la musica
per raggiungere uno stato di benessere


1. Ritagliamoci all'interno della nostra giornata uno spazio da dedicare a questo esercizio. Non deve essere troppo lungo, in modo da poterlo fare con costanza, ma nemmeno troppo breve, per permetterci di goderne.  (suggerirei da un minimo di 10 minuti ad un massimo di 20).
 
2. Programmiamolo ad un preciso orario, che sia comodo in base all'organizzazione della nostra giornata. L'importante è che l'orario rimanga invariato, in modo da farlo diventare un'abitudine.
 
3. Scegliamo una musica che ci trasmette emozioni positive e serenità. Attenzione, non tutte le musiche sono adatte! Ritmi serrati, testi che parlano di esperienze negative, melodie eccessivamente concitate  non sono adatte ai nostri obiettivi. Molti studi individuano effetti specifici correlati a determinate caratteristiche musicali. Esistono musiche create appositamente per produrre effetti specifici sulla nostra mente e sul nostro corpo. Se volete, potete scegliere tra varie proposte di CD dedicati. In questo modo avrete più possibilità di ottenere i benefici desiderati. Per iniziare, però, può bastare individuare un CD o una musica che sia rilassante per noi.
 
4. Troviamo una posizione comoda, spegnendo il cellulare ed eliminando eventuali fonti di rumore/distrazione (TV, PC...).
 
5. Facciamo partire la musica scelta. Chiudiamo gli occhi e ascoltiamo con profonda attenzione. "Entriamo" nella musica. Lasciamoci trasportare dalle note in uno stato di benessere.
 
6. Al termine dell'ascolto, lentamente riapriamo gli occhi ed assaporiamo le sensazioni fisiche e mentali raggiunte.
 
7. Per le prime volte, sarà importante spendere qualche minuto per descrivere in modo dettagliato come ci sentiamo dopo l'esercizio. Percepiamo dei benefici? Quali? Concentriamoci prima sugli aspetti corporei (battiti cardiaci, sensazioni fisiche, stato di stanchezza/rilassamento...) poi su quelli psichici (livello  di stress/ansia, sensazioni di benessere...) Questa riflessione può aiutarci ad acquisire consapevolezza in merito ai possibili effetti positivi dell'esercizio.  Se ne riscontriamo da subito, saremo più stimolati a continuare l'esercizio ogni giorno, riuscendo anche ad aumentare esponenzialmente gli effetti positivi. Se invece non riscontriamo sollievo dopo almeno un paio di prove, sarà utile cambiare musica, fino ad individuare quella che fa al caso nostro.
 
8. Proviamo l'esercizio per almeno una settimana dal momento in cui abbiamo trovato la musica giusta e verifichiamo  se, e come, migliora il nostro equilibrio psico-fisico.
 
Poi ... raccontatemelo! Mi farà piacere sapere quale musica hai scelto e quali benefici ti sta dando questo semplice quanto efficace esercizio.